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Gli stili d’arredamento: conoscerli e sceglierli

E tu, di che stile di arredamento sei? Noi di Chierichetti vogliamo farti questa domanda, perché sappiamo bene che scegliere lo stile di arredamento per la casa non è sempre facile, neppure per i più appassionati di arredamento. Ed è proprio per questo che in questo articolo vogliamo parlarti di alcuni stili di arredamento, sperando tu possa scorgere tra essi quello più vicino a te!

Stili d’arredamento: conosciamoli da vicino

  • Minimalismo: devi sapere che non è solo un modo per arredare, ma è un vero e proprio stile di vita, che nasce dall’arte ed è il frutto di una ribellione di alcuni artisti a spazi disordinati, colori forti e accesi tipici della pop art. In questo stile viene rimosso il superfluo eliminando gli elementi di distrazione, ed è caratterizzato da forme dritte, semplici e colori neutri molto chiari, come i bianchi grigi, ma anche da materiali leggeri e naturali. In breve, la parola d’ordine è solo l’essenziale, massima pulizia, creare spazio;

 

  • Industriale: si tratta di uno stile inconfondibile, caratterizzato da mattoni a vista, pavimenti e pareti in cemento, ma anche elementi in metallo che fanno da richiamo alle vecchie fabbriche. Uno stile che nasce nella New York degli anni 50 con il recupero di spazi dismessi e chiusi da anni, è caratterizzato da pavimenti in cemento, travi e tubi a vista e muri grezzi, tutte cose tipiche delle case in stile industriale. Spariscono quindi i colori accesi per lasciare spazio ai grigi, neri, blu scuri ma anche rossi e color ruggine. Per quanto riguarda i materiali utilizzati, per la maggior parte sono cemento e mattoni a vista abbinati a legno, metallo e pelli e l’illuminazione è caratterizzata da lampade a sospensione anche vistose e dove è possibile, grandi vetrate;

 

  • Contemporaneo: i suoi tratti principali sono linee essenziali e colori neutri, senza creare però un ambiente freddo e inospitale, ma al contrario ordinato e all’avanguardia, comodo, caldo e di design. Si tratta di uno stile fatto di colori chiari e luminosi, linee pulite e geometriche e materiali di pregio, moderni e innovativi, dove prevale la ricerca e l’utilizzo delle ultime avanguardie tecnologiche; non solo quindi una casa smart home, ma l’attenzione è proprio sui materiali innovativi usati per i rivestimenti con l’inserimento intelligente e coerente delle tecnologie di ultima generazione. Insomma, uno stile che mescola elementi e materiali e più tradizionali con accessori, complementi e materiali innovativi;

 

  • Vintage: si tratta di uno stile unico nel suo saper raccontare la storia di coloro che abitano la casa vintage, attraverso accessori e complementi d’arredo caratterizzanti che richiamano il passato. Il termine vintage deriva dal francese e fa riferimento ai vini prodotti nelle annate migliori, è così che con il tempo diventa un sinonimo dell’espressione d’annata adattandosi ad altri contesti come la moda le auto e anche l’arredamento. Quindi per arredare in stile vintage è importante attingere al passato prendendo ispirazione dei diversi decenni del secolo scorso;

 

  • Scandinavo: è uno stile molto apprezzato, capace di catapultarti in un’atmosfera di ordine, accoglienza e familiarità, e questo grazie ai principi nordici di protezione, sostenibilità e felicità. Prende forma dal design di prodotto nordico che ha rivoluzionato il mondo del design moderno, una tendenza che portò nei paesi scandinavi (Danimarca, Svezia e Norvegia) un design che dava importanza alle forme, caratteristiche naturali dei materiali e alla loro funzionalità. Ambienti luminosi e accoglienti che possono far respirare un senso dì comfort e benessere, spazi puliti, semplici, colori pastello grigio, beige ma prevale il bianco, legno naturale e tinte sbiancate;

 

  • Mediterraneo: è lo stile Made in Italy per eccellenza che rappresenta il nostro Paese, ma anche le meravigliose isole greche, la Spagna, le terre baciate dal sole, calde e dai colori vivi. Nasce dall’atmosfera marittima di questi paesi, circondati da uliveti, agrumeti e dai vari profumi del verde e del mare. I colori prediletti sono il bianco e il blu, colori che infondono calma e serenità, altri materiali che caratterizzano questo stile sono la pietra, il vimini e le ceramiche colorate in stile costiera amalfitana;

 

  • Classico: è uno stile che ha prevalenza di ampi spazi impregnati di eleganza, gusto e pregio come un tuffo nelle case dei nobili di una volta. Uno stile intramontabile, dove l’eleganza e la raffinatezza sono le parole chiave, stile d’arredamento considerato spesso anche come dichiarazione di un certo status. Uno dei materiali più utilizzato è il legno massiccio ed importante come mogano, quercia o ciliegio, pareti rivestite con boiserie. Altri materiali che ritroviamo sono il marmo per î pavimenti, vetro e cristallo, le linee e le forme sono ricercate sia nei complementi d’arredo che nella struttura architettonica della casa spesso impreziosita da archi o volte e colonne.

 

Tendenze materiali

Vi siete mai chiesti perché i materiali hanno un’importanza fondamentale nel mondo dell’arredamento? Noi di Chierichetti siamo qui per darti la risposta: sono così importanti perché sono in grado di conferire all’oggetto un aspetto non solo unico ed affascinante, ma sono proprio i materiali utilizzati che ci fanno venire voglia di toccare con mano un determinato oggetto. In poche righe quindi, ti abbiamo detto perché il settore dell’arredamento e del design è alla continua ricerca di materiali nuovi da proporre come tendenza del momento.

Vediamo qual è il ruolo dei materiali nell’arredamento

Fatta la nostra piccola premessa, noi di Chierichetti siamo qui per dirti che scegliere con criterio i materiali per l’arredamento di casa nostra è molto importante, perché contribuiscono a creare un grande senso di benessere. Capita però, che in questa fase, trovare il materiale giusto, in mezzo all’infinità di soluzioni che il mercato ci propone, diventa una vera e propria impresa.

Quindi come fare? Il nostro consiglio è quello di basare la tua scelta su colori neutri e materiali naturali come legno e pietra, ed anche morbidi tessuti come il lino e il cotone.

Se invece è tuo desiderio dare alla tua casa un aspetto minimal, potrai scegliere materiali forti come il marmo, ma anche il cemento, il vetro ed il metallo spazzolato, che sia nella versione rame, oro o cromo può essere usato sia nei mobili che nei ripiani, credenze, tavolini, sgabelli e lampade.

Ma non è finita qui. Provate a dare spazio ai materiali naturali ed ecosostenibili, che prendono vita in ambienti sempre più liberi da dettagli superflui, dove il comfort è la parte predominante. In tal senso, le nuove tendenze ci spingono verso:

  • Il legno: un materiale versatile in grado di conferire a qualsiasi ambiente accoglienza e un’atmosfera calda, usato sia nei mobili che nei rivestimenti. Il legno infatti è un elemento unico, accogliente e caldo in grado di arredare sia case moderne che classiche; quindi che tu scelga un tavolo con delle sedie, una madia in legno chiaro o delle pareti attrezzate, l’effetto di eleganza e ospitalità è assicurato;
  • La pietra: utilizzata per pareti e pavimenti ma non solo, scelta anche per lavabi e piani d’appoggio e per ricreare un’atmosfera naturale e rilassante nella sala da bagno;
  • Il vetro: per un tocco di luminosità agli ambienti, vetri con decorazioni o colorati per variare il mood dei vari ambienti con interessanti giochi di luce naturale.

Ed ancora:

  • Lana;
  • Seta;
  • Argilla;
  • Ceramica;
  • Sisal;
  • Cuoio.

Quindi se la tua scelta verterà su questi materiali, stai pur certo che si sposerà alla perfezione con un arredamento minimal e allo stesso tempo ricercato, che predilige le tinte naturali e i colori chiari.

Infine, prediligi seta, cashmere e lana per i tessili del divano o della camera da letto, mentre per coperte e cuscini super morbidi, scegli la lana di alpaca che ha una naturale lucentezza, è anallergica e regola il calore.

Moodboard: il trucco per arredare casa

Hai mai sentito parlare di Moodboard? Forse no, o forse hai le idee un po’ confuse. Se è così continua a leggere e insieme capiremo di cosa si tratta!

In senso letterale, Moodboard significa tavola dell’umore. È uno strumento che nasce nel mondo della moda e del design ed è molto utilizzata da progettisti e interior designer.

Moodboard: cos’è

Essenzialmente si tratta di una raccolta che può essere sia fisica che digitale, di immagini, oggetti, colori e parole. Insomma, una sorta di collage in grado di ricreare un’atmosfera, di restituire una associazione di idee il più coerente possibile.

La moodboard sfrutta la narrazione visiva, molto più potente e immediata di qualsiasi altra forma di comunicazione. Attraverso l’accostamento di immagini e oggetti, la moodboard ti aiuta a cogliere appieno le sfumature di un progetto, aiutando il processo creativo.

La moodboard è la traduzione visiva di concetti, sensazioni, idee e valori. Tramite questo strumento puoi lavorare con i colori, verificando se alcuni abbinamenti funzionano e valutandone punti di forza e debolezza (magari alla lunga alcuni colori o abbinamenti di colori potrebbero stancare).

Moodboard: a cosa serve

Una moodboard è utile in fase di brainstorming, quando stiamo raccogliendo idee per un nuovo progetto, per il suo sviluppo.

Raccogliendo assieme spunti e ispirazioni, la moodboard può essere anche definita come una mappa che ci indica la giusta direzione per costruire il concept, ossia l’identità, di un progetto.

In questo senso può essere utilizzata anche come reminder di un obiettivo, ricordandoci, attraverso le immagini, perché facciamo quella tal cosa e dandoci così una mano a rimanere focalizzati sulla meta e a non perdere di motivazione.

Come creare una moodboard efficace

Come abbiamo detto prima, la moodboard può essere sia fisica che digitale.

In entrambi i casi, il nostro consiglio è quello di seguire questo elenco per far sì che il lavoro che stai per intraprendere porti a un vero risultato:

  • Identifica un messaggio o un concetto base da cui partire;
  • Ricerca materiali che siano in grado di trasmettere le sensazioni che vuoi comunicare;
  • Ricerca un tema da declinare oppure lavora su colore e stile;
  • All’interno di una moodboard non dovresti esprimere più di 2/3 concetti.

Una volta realizzata la tua raccolta, riguarda tutti i materiali che hai riunito e chiediti se sono coerenti, se si sposano bene insieme, se rimandano a una stessa idea.

Puoi poi procedere eliminando qualcosa o sostituendola oppure puoi anche creare più di una moodboard e poi decidere quale esprima meglio il concetto alla base del tuo progetto.

Rivolgiti a noi per una consulenza personalizzata e su misura per i tuoi gusti ed esigenze

 

Multifunzionalità degli ambienti

Devi dividere gli ambienti della tua casa ma non hai le idee ben chiare? E se ti dicessimo che per dividere i tuoi spazi bastano anche solo dei limiti ideali per definire i confini tra gli ambienti? Vuoi saperne di più? Allora continua a leggere!

Idee per utilizzare armadi e librerie come pareti divisorie

L’utilizzo degli spazi nella casa, specialmente quelli della zona living, cambia spesso nel tempo. Potresti non desiderare, ad esempio, di avere sempre nello stesso posto la televisione, il divano o la parete attrezzata.

Con il passare degli anni è naturale che sopraggiunga il desiderio di spostare i mobili e gli oggetti, lì dove sia possibile, soprattutto nella zona giorno. Questo bisogno di cambiamento però, non si traduce solo nel rivoluzionare la disposizione dell’arredamento, ma anche nel dividere ambienti unici che, magari, oggi non senti più dialogare bene tra di loro, come una volta.

Perché allora non separare il soggiorno dalla cucina nel tuo open space, oppure la camera da letto dal resto dell’abitazione?

A volte può essere anche solo una questione di stile. Se, ad esempio hai arredato il tuo soggiorno con uno stile moderno, ma vorresti puntare su qualcosa di differente per la tua cucina, che tenda magari più allo stile industriale o country, una bella parete divisoria può essere una buona soluzione.

Pareti divisorie: ecco come puoi utilizzarle

Una parete divisoria, soprattutto se particolare, può essere anche un’opportunità per dare un tocco di classe all’arredamento della tua casa.

Per separare la zona giorno dalla zona notte esistono tantissime soluzioni di grande design in cui è facile perdersi. Scegliere diventa difficile, ma, alla fine, quello che conta è che tu decida per una parete divisoria che faccia al tuo caso, che può essere anche un armadio. Devi solo puntare all’armadio giusto per la tua casa.

Puoi avere la stessa libertà che provi quando devi arredare un grande salone. Tanto spazio alle idee, ma devi sempre tenere presente la disposizione dei mobili e le pareti che hai a disposizione.

Inoltre, avere una parete attrezzata in camera da letto, anche insieme all’armadio, o nella zona giorno, è come avere una parete in più. L’importante è che non ostacoli lo sguardo e faccia passare la luce naturale nell’ambiente. Oggi le pareti attrezzate sono molto belle e scegliere la loro composizione, i colori e le forme può essere anche molto divertente, anche perché puoi personalizzare, così, molto di più l’ambiente in cui vivi, che racconterà molto di te e del tuo mondo immaginario.

Una parete attrezzata nata proprio come libreria è una gioia per gli occhi di ama leggere, ancora più amplificata quando diventa parete divisoria, poiché hai l’opportunità di osservarla in ogni suo angolo.

Cosa aspetti allora! Noi di Chierichetti siamo qui per dirti che la casa dei tuoi sogni potrebbe essere più vicina di quanto pensi! Contattaci

Come arredare gli ambienti piccoli

L’appartamento grande è un sogno a fattor comune, ma non tutti possiamo permettercelo! Al contrario, la stragrande maggioranza si trova a dover arredare una casa piccola.

Piccola ma progettata ugualmente con gusto, raffinatezza e tanti confort. Basta seguire alcune regole per arrivare ad un risultato ottimale.

Vediamo quindi qualche idea per creare un ambiente confortevole e d’effetto anche con pochi metri quadrati a disposizione. Casa piccola? Ecco alcuni piccoli, ma grandi consigli.

Come dividere gli spazi di una casa piccola

In ogni spazio, grande o piccolo che sia, dividere gli ambienti in base alla funzione d’uso è sempre la soluzione migliore. Dividere non significa per forza alzare muri, anzi, si possono utilizzare librerie, armadi, contenitori in cartongesso che uniscono la funzionalità all’estetica. Infatti con questo tipo di mobilio è possibile avere allo stesso tempo dei contenitori e dei divisori.

Se invece preferite non “alzare divisori” in casa e vi piace l’open space, potrete sempre definire gli spazi con dei tappeti o dei colori.

Colori per una casa piccola

Altra cosa da non sottovalutare è l’utilizzo del colore. Sappiamo benissimo che il nero sfina e il bianco allarga, ecco la stessa cosa succede all’interno degli ambienti casalinghi.

Ovviamente il bianco illumina e aumenta la profondità di una stanza, il nero incupisce un ambiente, soprattutto se si tratta di uno piccolo. Ma questo non significa che non si possa osare e non si possano utilizzare colori più accesi.

Basta utilizzare delle palette in tono, magari di colori tenui, oppure utilizzare un colore più forte per definire uno spazio o delimitare un’area, ed è qui che entra in gioco il color blocking: con questa tecnica riuscirete a dare profondità e allo stesso tempo a dividere uno spazio con il colore.

La regola d’oro: non tralasciare nessuno spazio

Sfruttare tutti gli spazi disponibili, questa è la regola. Via libera a soppalchi, mobili contenitori, scatole e quant’altro. Anche gli angoli poco utilizzati possono diventare una grande opportunità per inserire mensole o librerie. Obbligatorio sarà quindi avere un letto contenitore, preferibilmente quelli con cassetti piuttosto che quelli a ribalta, che permettono uno spazio maggiore e una maggiore pulizia.

Inoltre panche e pouf contenitori possono essere funzionali e arredare allo stesso tempo. Se parliamo di cucina, cercate di utilizzare pensili a tutta altezza, in modo da poter sfruttare tutto lo spazio a disposizione. Per il bagno invece, ricordate che esistono sanitari e lavabi di dimensioni ridotte e di utilizzare tutto lo spazio sottostante per creare soluzioni dove poter riporre le vostre cose.

Casa piccola? Si, ma con stile! Piccolo non significa senza gusto e personalità. La propria casa deve sempre rispecchiare il proprio stile, di qualsiasi metratura essa sia. Ci sono però alcune accortezze da tenere bene a mente. Ecco quindi che parte la guida consigli ed errori da evitare per arredare una casa piccola.

arredamento per esterni

Arredamento per esterni e continuità con l’ambiente interno

L’arredamento per esterni può riferirsi ad ogni tipo di spazio, indipendentemente dalle caratteristiche e dalle dimensioni. Dal piccolo terrazzo, alla veranda coperta, al porticato, al giardino: un’area esterna, anche se limitata, aggiunge sempre un certo valore all’ambiente abitativo. Inoltre, soprattutto nei mesi più caldi, permette di estendere la superficie abitabile.

Per raggiungere un risultato di questo tipo, è molto importante studiare con la massima attenzione la disposizione degli spazi interni ed esterni, e creare un progetto d’arredo che preveda una certa continuità tra le due parti.

Siamo a disposizione per proporre soluzioni personalizzate di arredamento degli spazi esterni, con l’intento di ottenere un ambiente usufruibile e vivibile in tutte le stagioni e considerando giardini e terrazzi una vera continuazione della casa.

La nostra azienda, che opera nel settore dell’arredamento a Bergamo da oltre 50 anni, dispone di uno studio di progettazione interno ed è in grado di offrire una consulenza completa e accurata.

Arredamento per esterni e ambiente interno: due elementi in armonia

Fino a qualche anno fa, la scelta dei progettisti era quella di separare nettamente l’interno dall’esterno, creando una vera barriera tra casa e giardino o terrazzo.

Una scelta che, inevitabilmente, rendeva poco usufruibile gli spazi esterni mentre, al contrario, la continuità tra gli ambienti permette di viverli con il massimo comfort.

In un progetto di arredamento per esterni senza soluzione di continuità con la casa, il primo elemento da considerare è proprio l’eliminazione degli ostacoli: gradini, dislivelli, anche le stesse porte, inducono spesso a rinunciare alla piacevole atmosfera di un giardino o di una veranda.

Nei nostri progetti di arredamento, suggeriamo spesso la presenza di vetrate scorrevoli molto ampie che, oltre a diffondere la luce all’interno della casa, facilitano il passaggio verso lo spazio esterno e rappresentano una sorta di prolungamento dell’ambiente abitativo.

Continuità di rivestimenti ed elementi di arredo

Per accentuare l’impressione della continuità, un altro suggerimento è quello di scegliere pavimentazioni simili sia per l’interno che per l’esterno, e di creare la giusta armonia anche con la scelta degli elementi di arredo.

Oltre alla presenza dei complementi d’arredo di design, consigliamo spesso anche di utilizzare il verde e le piante come elemento di continuità tra il giardino e i locali interni. Nelle soluzioni di questo tipo non è solo l’abitazione ad estendersi, ma è anche il giardino ad entrare nella nostra casa, rendendola più viva ed emozionante.

Carta da parati: l’abito che veste e dona eleganza alla casa

La carta da parati è tornata, negli ultimi tempi, ad essere uno dei materiali preferiti dagli interior designers. Molto diffusa in passato, per un certo periodo era stata sostituita da altre tecniche, rivestimenti o stucchi artistici, tuttavia oggi è tornata ad essere considerata una vera e propria tendenza.

Grazie alla vasta scelta di colorazioni, fantasie e materiali, la carta da parati può essere utilizzata praticamente per rivestire tutta la casa, compresi il bagno e la cucina, per i quali le tappezzerie tradizionali erano poco indicate. Con un po’ di attenzione nella scelta, è possibile dare risalto all’ambiente e creare effetti originali e piacevoli.

Carta da parati di design per valorizzare la casa

La grande varietà di motivi decorativi ed effetti estetici che oggi la carta da parati offre permette di realizzare soluzioni molto interessanti, senza tralasciare l’aspetto della praticità e della versatilità.

L’assortimento è davvero molto ampio: dalle classiche fantasie floreali delle tappezzerie vintage, alle versioni contemporanee, con effetti 3D o di ispirazione materica, che riprendono le sfumature del marmo, della roccia o del cemento.

Sono molto diffuse anche le varianti in tessuto tecnico, disponibili in tante colorazioni e adatte anche ad ambienti con un elevato livello di umidità. Oppure, le tappezzerie effetto poster o trompe l’oeil, che riproducono a tutta parete splendide immagini fotografiche e opere d’arte.

Scegliere la tappezzeria perfetta per ogni ambiente

La nostra azienda, con oltre 50 anni di esperienza nel settore dell’arredamento a Bergamo e della realizzazione di complementi di design, propone spesso la carta da parati nei progetti di architettura e decorazione di interni.

Per procedere con la scelta ideale, provvediamo prima di tutto ad effettuare un attento studio dell’ambiente di riferimenti, finalizzato ad individuare il prodotto più adatto.

Infatti, è importante tenere presente che la scelta della carta da parati non è così semplice: anche quando appare bellissima e spettacolare, può essere che, una volta applicata, non riesca a valorizzare l’ambiente di destinazione.

Il nostro studio di progettazione valuta con estrema cura tutte gli elementi che possono influenzare sulla scelta finale: la funzione del locale, lo stile dell’arredamento, l’architettura, le dimensioni e la conformazione delle pareti. Il risultato da raggiungere deve essere quello di un’autentica armonia di colore, materia, forme e spazio.

Feng-Shui

Feng-Shui: la casa come espansione dell’uomo nell’ambiente

Il termine Feng-Shui si riferisce ad un’antica disciplina dell’antica tradizione cinese, il cui significato, “vento e acqua”, riguarda un processo di studio e interpretazione del paesaggio finalizzato a creare una perfetta armonia tra l’ambiente esterno e l’uomo.

Le regole del Feng-Shui sono state trasferite anche in architettura, con l’intento di realizzare una casa che si adatti alla propria personalità, al modo di essere e a quelle che sono le attività preferite.

Ogni spazio appartenente ad un ambiente abitativo viene studiato e allestito in maniera tale non essere solo “confortevole”, ma perché possa trasmettere una sensazione di benessere e di armonia interiore.

L’architettura Feng-Shui assegna una grande importanza alla collocazione della camera da letto, della cucina, dello spazio dedicato al lavoro o al relax, studiando con attenzione la scelta dei colori e l’orientamento della visuale.

Mobili e complementi creati secondo le regole del Feng-Shui favoriscono una postura corretta, riducono al minimo le tensioni e generano un flusso di energie positive mirato ad incrementare la qualità della vita.

Anche la nostra azienda, che da oltre 50 anni costituisce un’importante realtà nel mondo della produzione di arredamento su misura a Bergamo, propone progetti di arredo personalizzati seguendo le regole del Feng-Shui.

A tale riguardo, ricordiamo che l’intento di questo tipo di architettura è il raggiungimento di un equilibrio tra corpo, mente e ambiente esterno. Questo significa che l’effetto estetico è  molto diverso dallo stile occidentale, e predilige il dinamismo e l’asimmetria delle forme.

Idee per applicare le regole del Feng-Shui in un ambiente abitativo

La prima regola è quella di prediligere l’essenzialità, eliminando tutto quanto può essere superfluo. La disposizione dei mobili è uno dei principii fondamentali per il Feng-Shui, le aperture devono essere situate in funzione dello spazio di riferimento: ad esempio il letto non si rivolgerà mai verso la porta per favorire il riposo, mentre il divano deve guardare all’ingresso per accogliere gli ospiti.

È importante limitare la presenza degli specchi e, al contempo, favorire l’ingresso della luce naturale, scegliere materiali semplici come pietra, legno e alluminio e, se possibile, inserire nell’ambiente la presenza di piante verdi e fiorite, prendendosi cura di un eventuale spazio esterno, giardino o terrazzo.

cucina open space

Cucina Open Space: vantaggi e svantaggi

L’ambiente cucina si fonde nel living e diventa uno spazio unico per vivere emozioni. La molteplicità di finiture dei sistemi componibili CopatLife richiamano le superfici del soggiorno creando una contaminazione degli spazi e del loro utilizzo. Nelle cucine CopatLife  vengono messe in atto accorgimenti che garantiscono omogeneità di spazi: ad esempio, l’elemento colonna viene sfruttato a tutta altezza, senza l’uso del classico zoccolino. Gli elettrodomestici vengono nascosti nelle basi o nelle colonne. I materiali e i colori delle finiture non rimandano ad una classica cucina ma prendono ispirazione dai mobili dei living. I classici pensili vengono abbandonati per dare spazio a elementi a giorno, boiserie e mensole. Abbiamo dedicato un’articolo specifico su CopatLife. Corri a leggerlo!

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scegliere materiali cucina - varie tipologie

Scegliere i materiali giusti per la cucina

Quali sono i materiali giusti per la tua cucina? Scegliere la cucina significa soprattutto scegliere con quali materiali sarà realizzata. I materiali della cucina identificano sia le qualità pratiche che quelle estetiche dell’ambiente.

I mobili della cucina sono sottoposti ad uso frequente e quindi è utile sceglierli con accortezza. Igiene e praticità d’uso sono i parametri da non scordarsi mai in questa scelta.

I materiali della cucina incidono inoltre sullo stile e sul prezzo ma ne aumentano la resistenza negli anni e la praticità.

Hai mai pensato di contattarci per una consulenza su quali materiali scegliere per la tua cucina? Facciamo una breve panoramica sui principali materiali che possono rivestire lai cucine valutando come scegliere il materiale corretto.

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